Caino e Abele, la versione di Steinbeck

In Letteratura

“La valle dell’Eden”, l’ormai introvabile classico che ispirò Elia Kazan gettando le basi del mito di James Dean torna in libreria in una nuova traduzione

Ormai introvabile da diversi anni, La valle dell’Eden di John Steinbeck torna in commercio nella nuova veste linguisticamente svecchiata dalle cure di Anna Tagliavini e Maria Baiocchi. Non che alla precedente traduzione, condotta da Giulio De Angelis per la Mondadori nel 1954, fossero imputabili i misfatti spesso ricorrenti nella storia editoriale italiana. Anzi, come dichiara la stessa Tagliavini, si trattava di una versione eccellente. Ma dopo sessant’anni è necessario tornare sui testi e ricominciare da capo. E sono diversi, infatti, i classici che dall’amicizia e collaborazione tra le due traduttrici hanno acquistato nuova luce: Scott Fitzgerald, Jane Austen, Thomas Wolfe oltre che, ovviamente, Steinbeck.

Ai traduttori di oggi sono offerti strumenti di lavoro un tempo impensabili. Grazie a internet, ovviamente, e alla velocità della comunicazione. È ormai possibile – come racconta ancora la traduttrice – consultare non solo i nuovi e più variegati dizionari, ma anche quelli vecchi e istituire confronti di ogni sorta, verificare puntualmente i linguaggi settoriali e lo slang, le parlate locali, gli usi più disparati. E si può, soprattutto, ricorrere più facilmente ai consigli di chi, quando ormai l’autore è scomparso, ne conosce la lingua fin nei dettagli.

Passato alla mitologia collettiva grazie al film che, nel 1955, Elia Kazan ne ricavò facendo interpretare la parte di Cal Trask a James Dean, La valle dell’Eden è la storia di Caino e Abele. La prima storia del mondo dopo la caduta dall’Eden, appunto, e la prima storia dell’umanità: la lotta tra fratelli. Si tratta, è vero, di una sorta di summa delle tematiche affrontate da Steinbeck nel corso della sua lunga attività letteraria, ma le lettere che l’autore spediva al proprio editor, Pascal Covici, ci rivelano che, effettivamente, in quella fase della sua vita Steinbeck avesse seri problemi col figlio maggiore.

Allo stesso editor è dedicato il libro con un lungo esergo nel quale annuncia un “regalo”, una scatola, che poi – probabilmente non proprio in linea con la sua volontà – diventerà un regalo per tutti noi: le lettere, appunto, che i due si scambiarono durante il 1951, il periodo in cui venne steso il romanzo, poi pubblicate nel 1968 – subito dopo la morte dello scrittore – con il titolo Journal of a Novel: The East of Eden Letters in prossima uscita in Italia grazie, sempre, alle cure di Anna Tagliavini e Maria Baiocchi.

“La valle dell’Eden” di John Steinbeck (Bompiani, pp. 762, 15 euro, ebook 7,99 euro)