Diario americano: la vigilia Midterm tra colpi bassi, miliardi in spot e prezzi alle stelle

In diarioCult, Weekend

Diamo i numeri: 17 dollari un pacchetto di sigarette, benzina alle stelle, prezzi impazziti. E intanto la ricchezza personale di Trump aumenta , l’Ice divora 28 milioni al giorno per fare il suo sporco lavoro, miliardi e miliardi sono finiti in orribili spot elettorali. Buon voto, America!

Mancano esattamente dieci giorni alle elezioni di midterm e la situazione per gli americani è
questa: benzina alle stelle, costo della vita anche, bollette, affitti, spese mediche tutte in aumento.
Ho comprato oggi un pacchetto di sigarette pagandolo ben diciassette dollari. Mi sono
ripromessa di smettere perché non ci sto più dentro.
La guerra in Iran continua, anche se ormai non si capisce più perché è iniziata e soprattutto
perché non finisce, visto che costa attorno ai centomila milioni di dollari al giorno. Al giorno!
Inoltre lo stato federale paga ICE, Immigration and Customs Enforcement (cioè quelli che
prendono la gente per strada e la portano in galera chissà dove per chissà quanto) quaso ventotto
di milioni di dollari al giorno. In compenso, per Trump adesso Putin è praticamente un eroe,
Zelenski invece uno che chiede sempre soldi per le armi e rompe le palle con ‘sta storia che è
stata invasa da una superpotenza.
I poveri diventano sempre più poveri e i ricchi sempre più ricchi. Da quando è stato rieletto,
Donald Trump è diventato più ricco di circa 2 miliardi e 700 milioni di dollari e
oggi il suo patrimonio vale circa 7 miliardi. Secondo Reuters, le criptovalute hanno fruttato alla
sua famiglia circa 2 miliardi e 300 milioni di dollari. Negli Stati Uniti un lavoratore dipendente a
tempo pieno guadagna uno stipendio medio di circa 70 mila dollari lordi all’anno. Insomma,
qualcosa non quadra.
I soldi spesi da entrambi i partiti per queste elezioni fanno davvero girare la testa. Oltre alle
centinaia di milioni di dollari spesi sia dai repubblicani che dai democratici, bisogna anche
ricordare che Elon Musk ha dato quasi 400 milioni di dollari ai candidati repubblicani. Oltre che per
convincere gli elettori, centinaia di milioni di dollari vengono usati anche per attaccare gli
avversari. “Republicans have outspent Democrats on campaign ads, nearly $1 billion to $661
million, according to the Post analysis of AdImpact data”, ci spiega il Washington Post, che per
chi non parla inglese, vuol dire che i repubblicani ci hanno dato dentro con gli spot pubblicitari.
Alcune di queste pubblicità sono davvero terribili.
Qualche giorno fa in Ohio è andata in onda uno spot talmente orrendo da essere considerato uno
degli episodi più controversi della campagna elettorale per le midterm. I candidati alla carica di
governatori sono Vivek Ramaswamy, repubblicano, molto vicino a Trump: è uno che sostiene
avidamente le posizioni contro i programmi di diversità e inclusione. Dall’altra parte abbiamo
Amy Acton, democratica, ex direttrice del Dipartimento della Sanità dell’Ohio. Quest’ultima ha
raccontato che quando aveva dodici anni, era stata stuprata dal secondo marito della madre.
Dopo essere stato incriminato, il patrigno e la madre di Amy Acton si sono trasferiti in
Pennsylvania senza mai più contattare i due figli. Amy e suo fratello sono stati allontanati dalla
madre e affidati al padre biologico. Amy non vede sua madre dal 1978, quasi cinquant’anni.
Nello spot, per il quale la campagna di Ramaswamy ha stanziato quattro milioni di dollari, si
vede la madre di Amy Acton che parla male della figlia: dice di non votare per lei perché è una
bugiarda. Quindi, non si tratta semplicemente di una madre che critica la figlia candidata, ma di una
madre dalla quale la figlia è stata allontanata da bambina dopo essere stata vittima abusi
familiari, e non si sono incontrate per più di 50 anni!
Trump ha difeso Ramaswamy e ha invitato a mantenere lo spot in circolazione.
JD Vance ha difeso il candidato repubblicano, invitando gli elettori a smettere di lamentarsi della pubblicità
e a concentrarsi sulla vittoria elettorale.
Per il resto, da questa parte dell’oceano, va benone: tra poco è Halloween e i bambini si vestono
da supereroi e principesse. Io, invece, spero in un coma iperglicemico.