Tra psiche e realtà: il mistero di Ana e del figlio sparito

In Cinema

Il secondo film del regista serbo Miroslav Terzić, “Stitches”, è un elegante ibrido tra racconto di una storia vera e thriller d’autore. La protagonista, che vive in una povera casa di Belgrado, in conflitto con la figlia adolescente, indaga su un drammatico evento accaduto 18 anni prima. La scomparsa del primo figlio che appena nato fu dichiarato morto. E il corpo scomparve. Ottima Snezana Bogdanovic


La seconda pellicola del regista serbo Miroslav Terzić, Stitches – Un legame privato, è un elegante ibrido tra il racconto di una storia vera e il thriller d’autore. Il film parte un’idea familiare – un paladino solitario che affronta un sistema corrotto alla ricerca della verità – e offre anche uno studio del carattere psicologicamente avvincente. Tutto questo grazie alla performance inquietante ma imperscrutabile di Snežana Bogdanović, nel ruolo di una sarta di mezza età di Belgrado che crede di essere stata ingannata 18 anni prima dai medici pronti a sostenere che il suo bambino fosse nato morto: lo spunto consente al regista di creare un dramma individuale all’interno di un capitolo crudele della storia serba recente.

Ana (Bogdanović), moglie di Jovan (Marko Baćović) e madre della figlia adolescente Ivana (Jovana Stojiljković), è tranquilla al punto tale da sembrare introversa. O meglio, così si potrebbe pensare se non fosse per una scena di apertura avvincente, quasi surreale, che la mostra mentre
insegue un’altra donna, come un predatore, da una distanza di sicurezza. Sebbene nessuna delle due donne abbia il fascino di una femme fatale, la sequenza svela le correnti noir presenti sotto la superficie ingannevolmente immobile del film. In un grigio sobborgo di Belgrado, Ana ha un piccolo negozio dove rammenda vestiti, e un piccolo appartamento dove vive col marito e la figlia. Il suo rapporto con Ivana è teso e Jovan fa il guardiano notturno: così, a parte la dolce ma preoccupata vigilanza di sua sorella Marija (Vesna Trivalić), Ana è spesso sola. E anche quando non lo è, fa trasparire un senso solitudine, come fosse nascosta da qualche parte nel profondo di se stessa. Nonostante le sue promesse a Jovan, che molto tempo fa si è rassegnato alla tragedia, Ana ha infatti battuto ostinatamente tutte le possibili strade per ottenere informazioni sul figlio perso. Le cartelle cliniche sono incomplete, la dottoressa (Dragana Varagić) che fece nascere il bambino, la respinge, nessuno le dice dove è stato sepolto il corpo.

La sceneggiatura concisa di Elma Tataragić è più psicologica che d’azione. Ma quando la perseveranza di Ana viene alla fine ripagata grazie a una impiegata comprensiva (Jelena Stupljanin) che, in seguito a ricerche più accurate, sembra confermare i sospetti di Ana, la trama si delinea meglio. Tuttavia il focus resta sulla mente imperscrutabile di Ana, che rimane l’elemento più avvincente di una storia di “Davide e Golia”. Questo tipo di narrativa sfuggente – ” la vicenda è reale o è tutto nella sua testa” – spesso si scioglie quando il film si avvicina a una soluzione che risponde alla domanda centrale. Qui invece la caratterizzazione diventa tanto più ricca e sorprendente a mano a mano che la storia si scompone.

In questo suo secondo film dopo Ustanicka Ulica (2015), aiutato dalla magistrale performance della sua protagonista, Terzić mostra un’insolita sensibilità ed empatia per la sua protagonista, apparentemente insignificante, ricordando allo spettatore come le storie straordinarie possono essere in agguato nei luoghi più ordinari. La narrazione lenta ma potente di Terzic rivela gradualmente tutta la verità, anche se forse avrebbe potuto esplorarne le ragioni in modo più approfondito. Eppure questo non è il vero obiettivo del film. L’aspetto di Stitches-Un legame privato che emerge, oltre la risoluzione agrodolce della storia, è la performance di Bogdanović, che in ogni momento paga il prezzo del suo calvario. La risoluzione è, per la protagonista, causa di terrore quanto di sollievo: se il perno attorno al quale fai ruotare la tua vita è un mistero, ti riconoscerai anche quando quel mistero sarà risolto?

Stitches – Un legame privato di Miroslav Terzic con Snezana Bogdanovic, Jovana Stojijkovic, Vesna Trivalic, Dragana Varagic, Pavle Cemerikic, Jelena Stupljanin

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