Elton John Rhapsody: un mitico rocketman, un musical onirico che non decolla mai

In Cinema

Dopo aver raccontato con grande successo in “Bohemian Rapsody” la vita, artistica e privata, di Freddy Mercury, il regista inglese Dexter Fletcher mette in immagini realtà e leggenda, tristezze familiari e glorie musicali di Elton, produttore del film. Affidando la parte a Taron Egerton, che se la cava bene ma non ha la sua voce, eppure canta tutte le canzoni del film. Scene e costumi sono eccellenti, e se volete regalare una festa al vostro gusto seventiees andate al cinema senza paura: ma se cercate un biopic che racconti davvero la storia di Elton John, “Rocketman” non vi basterà

Partiamo da alcune considerazioni base, che servono a capire meglio cos’è Rocketman e chi è Reginald Kenneth Dwight, in arte Elton John: stiamo parlando di un musical onirico e fantasy dedicato a uno dei più straordinari autori pop del secolo scorso, che è ancora in vita e ha controllato con cura ogni singola scelta del racconto, essendone con il marito il produttore esecutivo.

Quindi, quello diretto dall’inglese Dexter Fletcher (già al lavoro come regista bis su Bohemian Rhapsody, biopic dedicato a Freddy Mercury e ai Queen) non è un film che possa raccontare in piena libertà la storia del grande pianista e compositore inglese. Sia chiaro, nella storia ci sono tanti degli eccessi del cantante nella sua prima parte di carriera, quella degli esordi del 1970 e fino a dieci anni dopo. Ma si ha la sensazione di vedere sempre qualcosa che non decolli, nonostante la musica di Elton John in quegli anni fosse eccellente.

Intanto la storia è molto, molto prevedibile: dopo pochi minuti capisci chi sono i cattivi (la famiglia, tranne la nonna) e i buoni (Bernie Taupin, paroliere e amico storico) e l’idea iniziale su dove parte il film (che non va svelata) è l’unica, nella storia, che non ti aspetti. Per il resto la costante battaglia del piccolo Reginald, che soffre per l’anaffettività del padre e la superficialità della madre, è la costante della storia, e dopo un ora viene voglia di dire: “ho capito, andiamo oltre”.

E poi c’è un problema che sembrerebbe imprevedibile per un film dedicato alla storia di un celebre cantante, prodotto dallo stesso cantante: la musica. Tutti i pezzi storici di Elton John (repertorio sterminato e meraviglioso) sono cantati dal bravo protagonista, Taron Egerton, 29enne interprete gallese già visto in Kingsman e nell’ennesimo Robin Hood. Il quale se la cava molto bene ma non è Elton, e non ha la sua voce. Non solo, anche gli arrangiamenti dei brani sono tutti peggiorativi, fatti solo di pianoforte e un filo di orchestra, con rischi di effetto tra le cover della Disney e il piano bar. Insomma, tornando a casa mi sono ascoltato con sommo piacere gli originali.

Ecco qualche titolo e la relativa traccia

Tra le note positive ci sono invece senza alcun dubbio scene e costumi, eccellenti e divertenti, e la recitazione dei protagonisti, soprattutto del già citato Egerton che sullo schermo è un Elton credibile nelle sue espressioni di forza e soprattutto debolezza.

I passaggi in forma di musical lasciano invece perplessi: vero è che un film ambientato negli anni Settanta può permettersi licenze poetiche notevoli, ma a vedere decollare il cantante come un Apollo 12 sulle note della title track….si resta un po’ così. La musica, poi, viene forzata per il racconto e ci sono errori tecnici, tipo Crocodile rock inserita in una performance del 1970 quando è uscita nel 1972….. Ma anche nel biopic sui Queen c’erano delle imperfezioni eppure ha vinto premi e cotillon.

E quindi come è Rocketman, comunque applaudito con strepiti glamour nei giorni scorsi al Festival di Cannes? Se amate lo stile musical e avete voglia di regalare fare una festa al vostro gusto seventiees per i completini folli di Elton dell’epoca, andate al cinema senza paura: il film è ben fatto e diverte, nonostante la storia sia alla fine quella di una persona molto sola che si infila nel tunnel dorato delle rockstar e non trova l’uscita se non tramite terapia. Ma se cercate un biopic che racconti davvero la storia umana e artistica di Elton…. Rocketman non vi basterà. Per fortuna c’è un intera discografia (anche video) che può sempre darvi grandissime soddisfazioni.

Rocketman, di Dexter Fletcher, con Taron Egerton, Jamie Bell, Richard Madden, Bryce Dallas Howard, Gemma Jones, Steven MacKintosh, Kamil Lemieszewski, Luke White, Jamie Bacon