Leggete di più, leggete le donne

In Letteratura, Weekend

Una top list di scritture femminili: l’abbiamo chiesta a tre lettrici di gusto impeccabile per rispondere a modo nostro ad una polemica prenatalizia e, più ancora, ai dati sconfortanti sulla lettura in Italia

Due notizie, una arrivata subito prima di Natale ed una ‘fresca’: la prima è la polemica seguita alla dichiarazione a dir poco improvvisa e, a dirla tutta, sconfortante del direttore della Feltrinelli di Bologna, Marco Bonassi, che ha confessato di frequentare poco o niente le scritture femminili e, peggio, di non voler fingere di farlo in nome del ‘politicamente corretto’.

La seconda arrivata un paio di giorni fa ci dice, fonte Istat, che sei (sì, sei) italiani su dieci (sì, dieci)  non hanno letto un solo libro nel 2015,  che solo il 13,5%  ne legge più di uno al mese e che questa è solo la punta dell’iceberg di un assai deprimente livello di consumi culturali (mostre, concerti, spettacoli ecc ecc). Tanto che Loredana Lipperini, sulla sua pagina Fb , ha scritto: “Ora, in una situazione di questo tipo, vorreste spiegarmi che senso ha scannarsi tra scrittori, critici, mediatori culturali di qualsiasi provenienza? Sì, questo è un ambiente dove si è servili. Anche in modo nauseante. Basta saperlo, o fare alla propria intelligenza la grazia di diffidare, esclusi i pochi di cui si è certi. Sì. Questo è un paese dove si corteggiano i presunti potenti, ignorando quanto piccolo, misero e volatile sia quel potere. Dove per una recensione si taglierebbe la gola al gatto, o comunque al proprio onore. Vogliamo, di grazia, renderci conto che non serve?…L’unica cosa che può salvare non l’anima né l’editoria, ma la felicità della scrittura, che è una delle pochissime felicità che ci siano date in sorte, è infischiarsene. Smetterla di guardare a quella o quello che riteniamo più fortunato e visibile. Scrivere, maledizione, e goderne“.

Da queste parti si condivide e si crede molto anche alla felicità della lettura ed è per questo che , mettendo insieme le due notizie, si è chiesto a tre ottime lettrici, Marina Morpurgo (scrittrice e traduttrice) Marina Piazza (sociologa, autrice, attenta osservatrice delle soggettività femminili) e la giornalista Manuela Cartosio di partecipare al gioco della top list al femminile. Trovate qui sotto una dietro l’altra le loro liste che valgono anche come consiglio di scoperte per il 2016. Come vedrete, ci sono passioni comuni (anche con chi scrive, Lessing e Munro sopra tutte, aggiungerei Kristof), ci sono scritture per ragazzi e c’è poesia, come si deve. C’è insomma di che essere molto felici (o molto infelici che è un po’ la stessa cosa quando un libro risuona) e il politicamente corretto non c’entra nulla.

Doris Lessing
Margaret Atwood
Karin Michaelis
Natalia Ginzburg
Alba de Cespedes
Brunella Gasperini
Laura Orvieto
Giana Anguissola
Louisa May Alcott
Alice Munro


Virginia Woolf
Doris Lessing
Elsa Morante
Marguerite Yourcenar
Marguerite Duras
Flannery  O’Connor
Wislawa Szymborska
Elizabeth Strout
Alice Munro
Annie Ernaux
Magda Szabò


Virginia Woolf
Doris Lessing
Marguerite Yourcenar
Alice Munro
Wislawa Szymborska
Svetlana Aleksievic
Hannah Arendt