Che legame c’è tra un ordigno della II Guerra Mondiale trovato a Hyde Park e i finti operai che svuotano le cassette di una banca? Lo racconta un nuovo “heist movie” diretto da David MacKenzie, che dà un passo vertiginoso al racconto scritto da Ben Hoskins. La cui ambizione è ribadire la forza dei sogni e degli incubi del cinema che conosce il senso del ritmo. Lo sostiene un cast di macha classe, da Aaron Taylor-Johnson a Theo James, tutti rigorosamente a doppia faccia, forse onesti ma forse infidi
Gli “heist movies” sono i film che raccontano storie di grandi rapine, da Giungla d’asfalto a Topkapi, ce ne sono centinaia ed alcuni sono belli. Un esempio che mantiene tutte le promesse è ora questo Fuze, titolo per noi misterioso che significa, tradotto, miccia, spoletta. Perché sappiamo subito che a Londra, nei pressi di Hyde Park, hanno trovato una bomba della II guerra mondiale e bisogna farla esplodere dopo aver evacuato il quartiere. Naturalmente questa è solo la premessa, in seguito succedono molte altre cose, molte delle quali insospettabili.
Ma è meglio non togliere il gusto delle molte sorprese e dei molti colpi di scena di questo thriller scritto da Ben Hopkins e diretto dall’esperto David MacKenzie. Mentre un coraggioso militare artificiere fa il suo dovere e la bomba esplode, un gruppo di astuti ladri sta rapinando le cassette di una banca adiacente alle cantine di una delle case sgomberate. Travestiti da operai, con camioncino anche lui en travesti di insegna, i ladri fanno il loro dovere: ma siamo sicuri che tutti i complici sono stati identificati? Il gioco di scrittura del film ci porterà lontano, fino in Afghanistan, ma prima sfidiamo a intuire il gioco dei delitti e dei castighi.
Un bel film divertente nel senso completo del termine, senza altre ambizioni che non ribadire la forza dei sogni e degli incubi del cinema che conosce il senso del ritmo. Assai difficile indovinare da che parte stanno i rimorsi e le vendette, ma David MacKenzie tiene un ritmo abbastanza vertiginoso contando sulle prestazioni di macha classe, di Aaron Taylor-Johnson, Theo James e altri, tutti a doppia mandata, forse onesti ma forse tutti infidi.
Fuze, di David MacKenzie, con Aaron Taylor-Johnson, Theo James, Sam Worthington, Gugu Mbatha-Raw, Saffron Hocking