Disney si aggiorna: non è la Bestia, ma il maschio possessivo, il vero nemico di Belle

In Cinema

Belle canzoni, splendide coreografie, grandi effetti speciali e le voci di molti attori celebri popolano il castello in cui si rifugia Belle (Emma Watson), protagonista del film di Bill Condon, per sfuggire alle avances del violento Gaston (Luke Evans). Meglio il misterioso principe, pur trasformato in orribile Bestia (Dan Stevens), che però conosce le buone maniere. Nuova apprezzabile versione in live action del musical che Disney realizzò nel 1991 in animazione, dopo le tante versioni al cinema della favola di Leprince de Beaumont: e, a sorpresa, fa capolino una morale, che suona a condanna della violenza sulle donne

Belle (Emma Watson) non è semplicemente bella, è soprattutto intelligente, sensibile, coraggiosa e colta. Ha un padre (Kevin Kline) che le ha insegnato l’amore per i libri e tanta voglia di trasmettere ad altre bambine il dono della lettura. Ma nel paesino grigio e tetro dove lei vive e in cui è ambientato La bella e la bestia di Bill Condon, dominato dall’ignoranza e dal conformismo, a nessuno piace che si insegni a leggere e a scrivere alle ragazze, e per la verità nemmeno ai ragazzi… Una buona dose di ignoranza non ha mai fatto male a nessuno, pensano i potenti e – dal loro punto di vista – non si può certo dire che abbiano torto!

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Belle è corteggiata dall’aitante e vanesio Gaston (Luke Evans), ma non è minimamente interessata all’articolo (a differenza di molte altre ragazzotte del paese, che letteralmente gli sbavano dietro) e sogna soltanto di andarsene lontano, sulle ali dei suoi amati libri, per raggiungere un mondo un po’ meno chiuso e meschino rispetto a quello in cui è costretta a vivere. L’occasione per prendere il volo non sarà però delle migliori, almeno all’inizio: si troverà costretta, per salvare la vita del padre, ad accettare di vivere in un castello incantato in compagnia di un principe misterioso (Dan Stevens) che un sortilegio ha trasformato in un’orribile bestia. Però la bellezza autentica, si sa, non si trova nell’apparenza esteriore, ma nel cuore delle cose e delle persone… e il vero amore sarà in grado di infrangere qualunque incantesimo!

Siamo dentro una fiaba, quella immaginata da Jeanne-Marie Leprince de Beaumont nel lontano 1756 e portata sugli schermi infinite volte. Dal magnifico adattamento di Jean Cocteau del 1946, con Jean Marais nei panni di un’onirica bestia, al recente film diretto da Christophe Gans, con Vincent Cassel nei panni del principe prigioniero di un sortilegio e Léa Seydoux in quelli della salvifica Belle. Fino a questa smagliante versione Disney, remake in live action del film di animazione del 1991: un musical dall’impianto tradizionale, pieno di belle canzoni e splendide coreografie, con in più un gran numero di strabilianti effetti speciali. E va detto che tutta l’animazione degli oggetti all’interno del castello è semplicemente mirabile, anche grazie a Ewan McGregor, Stanley Tucci, Ian McKellen ed Emma Thompson che prestano le loro voci ai vari personaggi.

Ma la fiaba della Bella e la Bestia somiglia fin troppo alla realtà: il Gaston di turno, col vanesio petto gonfio di medaglie e il cipiglio da uomo forte e vincente, dunque violento, fa battere il cuore di schiere di fanciulle in fiore, desiderose solo di diventare sue schiave per la vita. E proprio perché troppo abituato a vivere circondato dall’apprezzamento di tutti, uomini e donne, lui non si dà pace davanti al rifiuto di Belle, trasformandosi in un bruto, un violento, un uomo pronto a tutto pur di tenersi stretta quella donna di cui non gli interessa l’amore ma solo il possesso: come d’un oggetto, una cosa che se non può esser mia non sarà mai più di nessuno. Vi ricorda qualcosa, per caso? Magari qualche articolo di cronaca nera in cui si parla dell’ultimo femminicidio perpetrato nel nostro bel paese?

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E allora a vedere questo film portateci figlie e figli, nipotini e nipotine, perché le fiabe non insegnano ai bambini e alle bambine che esistono gli uomini cattivi: questo già lo sanno, insegnano che gli uomini cattivi si possono sconfiggere. Piccola verità che in questi tempi bui vale la pena di tenere a mente. Anche andando a vedere (e consigliando la visione di) un film della tanto, da alcuni, vituperata Disney.

Last but not least: la Russia di Putin voleva bandire questo film accusandolo di “propaganda gay”, perché uno dei personaggi, Le Tont (Josh Gad), è visibilmente innamorato del bel Gaston. Adesso pare che abbiano deciso di trovare una soluzione di compromesso vietando il film ai minori di anni 16. Ecco, se volevate avere un motivo in più per vedere questo film, l’avete trovato!

La bella e la bestia di Bill Condon con Emma Watson, Dan Stevens, Josh Gad, Ewan McGregor, Ian McKellen, Luke Evans, Kevin Kline, Stanley Tucci, Emma Thompson