Un film per l’estate tra storici eroi d’avventura e nuove star delle serie tv

In Cinema

Anche quest’anno non manca più di un buon saldo di stagione, soprattutto nei filoni azione, horror e fantasy. Ma non solo. Tra Steven Soderbergh e Antoine Fuqua, Cate Blanchett e Michelle Pfeiffer, Ben Kingsley e Denzel Washington, Tom Cruise e Sandra Bullock. Ecco qualche consiglio per continuare a frequentare le sale buie anche d’estate…non solo per godere i benefici effetti dell’aria condizionata

Anche quest’anno la stagione è arrivata alle battute finali. Per gli spettatori significa di solito poter contare su un numero limitato di novità, mentre il rischio di fare brutti incontri nel buio delle sale si fa piuttosto alto. Però, cercando con attenzione, anche fra le uscite di luglio e agosto si può trovare più di un film interessante. Ecco qualche consiglio ragionato per una mappa della vostre estate di cinefili in città (e fino a domenica 15 luglio a Milano i biglietti costano 3 euro nelle sale che aderiscono a Cinema Days).

Per esempio è già nelle sale l’horror La prima notte del giudizio, quarto episodio – forse il migliore – della serie ideata e prodotta dalla Blumhouse di Jason Blum. È il prequel, che racconta le origini del cosiddetto “sfogo” (The Purge è il titolo originale), appuntamento annuale istituito per legge dai Nuovi Padri Fondatori Americani per offrire a chiunque – per dodici ore, non un minuto di più – la possibilità di compiere impunemente qualunque crimine. Una catarsi sanguinaria che dura una notte soltanto e ha come scopo dichiarato quello di abbattere il tasso di criminalità negli Stati Uniti per tutto il resto dell’anno. Una produzione low budget molto apprezzata dal pubblico (i tre film precedenti hanno incassato insieme più di 300 milioni di dollari, a fronte di un investimento di nemmeno 30) e che si mantiene ampiamente all’altezza delle aspettative anche se dietro la macchina da presa non c’è più il veterano James DeMonaco, che si è limitato a scrivere la sceneggiatura, lasciando la regia a Gerard McMurray.

Per gli amanti dei brividi da sala buia, è da non perdere Unsane, già in programmazione, con Claire Foy (Golden Globe per il suo ritratto della regina Elisabetta nella serie The Crown) vittima di un perfido stalker e del sistema sanitario americano. Un thriller claustrofobico che indaga l’instabilità mentale con grande efficacia. Steven Soderbergh l’ha girato utilizzando solo un iPhone 7 plus. Una sfida indubbiamente vinta. Decisamente più tradizionale, ma anche questo a protagonista femminile, il thriller Chiudi gli occhi diretto da Marc Forster, uscito l’11/7, con Blake Lively nei panni di una giovane donna che ha perso la vista da bambina, a causa di in un incidente stradale. Dipendente in tutto e per tutto dall’amorevole marito (Jason Clarke), dopo un intervento chirurgico recupera la vista ma si ritrova a scoprire cose del suo matrimonio che forse sarebbe stato meglio continuare a ignorare.

Un altro thriller al femminile, ma in chiave action e collettiva, arriva nelle sale il 26 luglio: Ocean’s 8, spin-off del popolare franchise creato da Steven Soderbergh (qui solo produttore), che ha lasciato la regia al Gary Ross del primo Hunger Games. Protagoniste di un film che si annuncia divertente e adrenalinico al punto giusto, sono alcune donne decise a tutto pur di portare a termine il colpo del secolo a New York. Il cast è davvero di all-star, come si conviene, in prima fila Sandra Bullock e Cate Blanchett, seguite a ruota da Anne Hathaway, Rihanna, Helena Bonham Carter e Sarah Paulson.

Se il connubio thriller/action vi piace anche in versione maschile, un titolo da prendere in considerazione è senz’altro Skyscraper (debutto il 19 luglio), con Dwayne Johnson detto The Rock, alle prese con un grattacielo in fiamme, moglie e figli in gravissimo pericolo e un miliardario cinese dalle intenzioni tutt’altro che limpide.

Se invece la suspense la preferite in salsa politica, meglio scegliere Giochi di potere, già in sala, con Teo James nei panni di un giovane funzionario dell’Onu scaraventato nella Bagdad di fine anni Novanta insieme all’infido capo (talmente subdolo da avere la faccia di Ben Kingsley!) per seguire il famigerato programma Oil for Food, che in teoria avrebbe dovuto garantire cibo e medicine ai sudditi di Saddam Hussein ridotti alla disperazione dall’embargo dichiarato dagli stessi americani, trasformatisi poi in bravi samaritani. Il programma, come è noto, si rivelò ben presto un’enorme macchina di corruzione in grado di distribuire soldi e mazzette ad aziende ai quattro angoli del mondo. Dal libro di memorie di Michael Soussan, vero protagonista della storia.

Anche il bellico 12 Soldiers, uscito l’11/7, ha la pretesa di raccontare una storia vera, nell’Afghanistan dei talebani subito dopo l’11 settembre 2001, ma non si presenta molto verosimile. Difficile credere alle peripezie della “sporca dozzina” citazionista del titolo, letteralmente catapultata fra le rocce e le grotte afgane sulle tracce di Osama Bin Laden, e capace di sgominare nemici a migliaia senza perdere un briciolo di fascino, anche perché alla guida del gruppo c’è il bellissimo Chris Hemsworth.

E se uno volesse farsi invece due risate? La scelta giusta, giusto per rimanere in tema, potrebbe essere Io, Dio e Bin Laden, che debutta il 25 luglio, protagonista Nicolas Cage nei panni di un ex detenuto disoccupato e senzatetto che decide di partire da solo, armato solo di una spada comprata su Internet, per andare a catturare il leader di al-Qāʿida. Per ben undici volte riesce a entrare in Pakistan e nella sua avventura coinvolge i personaggi più diversi, compreso Dio, naturalmente! Anche questa giurano che sia una storia vera, di un tale Gary Faulkner, moderno don Chisciotte a stelle e strisce. In ogni caso dietro la macchina da presa c’è Larry Charles, il regista di Borat, il che fa ben sperare. Di tutt’altra ambientazione, ma si presume ugualmente divertente A Modern Family con Steve Coogan e Paul Rudd, sciroccata coppia gay alle prese con l’imprevisto arrivo di un nipotino bisognoso di aiuto e affetto, da oggi nelle sale italiane. Per puntare sul sicuro in fatto di risate, dovete però aspettare il 22/8, giorno di uscita di Hotel Transylvania 3 – Una vacanza mostruosa. Dracula e la sua spaventosa famiglia decidono di concedersi una meritata vacanza e si imbarcano su un’immensa nave da crociera extralusso. Dove troveranno però ad attenderli niente di meno che l’ultima discendente del perfido cacciatore di vampiri Van Helsing.

A metà agosto, con un piccolo anticipo sulla nuova stagione che parte una settimana più tardi, debutterà The Equalizer 2 – Senza Perdono di Antoine Fuqua, adrenalinico sequel delle avventure del vendicatore interpretato da Denzel Washington, liberamente ispirate alla serie tv degli anni ‘80, Un giustiziere a New York. E negli stessi giorni sarà nelle sale Ant-man and the Wasp, targato Disney, protagonisti vari supereroi in grado di rimpicciolirsi. Tanta azione, un tripudio di effetti speciali e un cast ben assortito (Paul Rudd ed Evangeline Lilly, ma anche Michael Douglas, Michelle Pfeiffer e Laurence Fishburne): un appuntamento da non perdere per i fan delle supereroiche avventure Marvel.

Dal 22 agosto sarà protagonista di nuovo l’horror, di La settima musa di Jaume Balagueró, con Franka Potente in una storia agghiacciante di sogni premonitori e morti rituali. Sarà poi la volta di due drammatiche storie vere: Fire Squad – Incubo di fuoco, con Josh Brolin e Jeff Bridges nei panni degli eroici pompieri che nel giugno 2013 lottarono contro un immenso incendio che minacciava di distruggere un’intera città dell’Arizona (dal 22/8) e Resta con me con Shailene Woodley e Sam Claflin naufraghi alla deriva in mezzo all’oceano Pacifico, dopo l’incontro pericoloso con un uragano, che debutta il 29 agosto. Come l’attesissimo Mission: Impossible – Fallout, sesto episodio delle fortunate avventure dell’agente molto speciale Ethan Hunt, in cui l’indistruttibile Tom Cruise è alle prese con il consueto repertorio di fughe e doppi giochi, sparatorie e inseguimenti ad alto tasso di adrenalina.